Come sindaca di Ussita, ho avuto il piacere di accogliere, insieme al comune di Visso, gli studenti e i docenti del Politecnico di Torino, protagonisti di un’importante esperienza di studio e ricerca sul nostro territorio.
Per il secondo anno consecutivo, il loro lavoro si è concentrato su un tema per noi cruciale: il futuro delle aree SAE. In questi anni, infatti, mentre molte famiglie stanno rientrando nelle case ricostruite, una parte della comunità continua a vivere in questi insediamenti, che non sono più semplici soluzioni temporanee ma veri e propri luoghi di vita.
Visitando realtà come Capovallazza e Pieve, gli studenti hanno potuto osservare da vicino come queste aree si siano integrate nel tessuto sociale, diventando nuove centralità e dando vita a relazioni e abitudini consolidate. Da qui nasce una riflessione concreta: trasformare alcune SAE in spazi residenziali permanenti, migliorandone la qualità architettonica e urbana, dagli edifici agli spazi pubblici, fino alle aree verdi.
Come amministrazione crediamo molto in questo percorso. Abbiamo avviato una collaborazione con il Politecnico proprio per sviluppare idee e progetti capaci di accompagnare l’evoluzione di questi nuovi quartieri, sempre in dialogo con i cittadini. Le proposte degli studenti rappresentano uno stimolo prezioso per immaginare insieme il futuro.
A loro, ai docenti e a tutti i soggetti coinvolti va il mio ringraziamento, così come ai cittadini di Ussita, che con disponibilità e partecipazione continuano a contribuire alla crescita della nostra comunità.

